Prestiti senza reddito

Tra i prestiti senza reddito rientrano tutti quei finanziamenti che vengono solitamente richiesti da quelle persone che non hanno un reddito dimostrabile. Rientrano in questa categoria i disoccupati, gli studenti e le casalinghe, tutte persone che, almeno in teoria, non potrebbero avere un finanziamento.

Esistono però dei piccoli prestiti alternativi che consentiranno anche a queste categorie di soggetti di poter accedere ad una linea di credito.

Tra le vie finanziarie alternative più gettonate vi è il prestito con cambiali. Ultimamente sono sempre meno le banche che offrono i prestiti cambializzati e risulta anche complesso trovare un’agenzia finanziaria che sul territorio operi con questi strumenti finanziari. Le cambiali permettono al cliente senza reddito di richiedere ed ottenere un finanziamento, ma non solo, con le cambiali sarà possibile ottenere un prestito personale anche se si è già stati iscritti nel registro dei protestati o presso il Crif, il registro dei cattivi pagatori.

Una via più semplice per ottenere un prestito senza reddito è invece quella del finanziamento con garante. Il funzionamento è più semplice e sbrigativo di quello utilizzato nelle cambiali. Inoltre, quasi tutte le banche offrono questo tipo di prestito personale. Il richiedente dovrà pertanto preoccuparsi solo di riuscire a trovare una persona che sarà disposta a garantire per lui con il proprio reddito, mettendolo a rischio in caso di insolvenza.

Per chi è alla ricerca di una soluzione veloce e non si ha la possibilità di richiedere il prestito cambializzato perchè magari non si hanno garanzie alternative dimostrabili o per chi non ha la possibilità di farsi aiutare da un garante esiste il credito su pegno. Si tratta di un piccolo prestito personale che può essere erogato nei confronti di chi consegna, provvisoriamente, un bene di valore alla banca. Per poter riscattare il bene consegnato alla banca si dovrà rimborsare il debito, compreso dei suoi interessi e di tutte le spese che l’istituto di credito ha avuto per gestire il finanziamento.

Un ulteriore finanziamento senza reddito potrà essere richiesto da quei pensionati che hanno una casa di proprietà e decidono di accendere un prestito vitalizio ipotecario. Si tratta di una soluzione dedicata a chi ha più di sessantacinque anni ed è proprietario di una casa. Il pensionato, fino al suo decesso non dovrà mai preoccuparsi dei pagamenti della rata. Nel momento in cui verrà a mancare i suoi eredi si occuperanno del rimborso del finanziamento oppure potranno decidere che la casa di proprietà passi nelle mani della banca.

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